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Front

Non è documentata la data di costituzione del Comune di Front, inteso come entità giuridica ed espressione di vita civica veramente indipendente.
Nel 1385 dinnanzi al Conte di Savoia Amedeo VII, con i Valperga e i San Martino convocati per una pacificazione, compare come sindaco e procuratore di Front Antonio Drò.
Il più vecchio documento attestante l'esistenza di una civile e funzionante comunità frontese è del 10 settembre 1589. Trattasi di "privilegi" concessi dai Savoia per facilitare lo svolgimento di alcune funzioni da parte del Comune. Nell'archivio storico comunale il più antico atto comunitario conservato è del 1610, il sindaco citato è Seyta Martino.

Il 18 dicembre 1636 il Duca di Savoia Vittorio Amedeo I concesse lo smembramento di Vauda dal Comune di Front.
Le mappe catastali, redatte con la costituzione del catasto del 1739, permettono di ricostruire la topografia Frontese (chiese, strade, mulini, ecc.). La Casa Comunale, che pare si trovasse nello stabile sovrastante l'attuale biblioteca, nel 1758/9 venne ricostruita accanto alla cappella di Santa Marta, costo Lit. 2.235; vi rimase fino al 1980. Nel 1774 iniziano i carteggii con i comuni di Vauda e Barbania per la costruzione della strada detta La Baronina" e, il 2 giugno 1794 con il Comune di Busano per costruire la nuova strada ed un ponte in legno sul Torrente Malone.
In ottemperanza ad una disposizione Napoleonica che vietava le sepolture nei centri abitati, nel 1810 il Comune fece costruire il nuovo cimitero (l'attuale). In precedenza i cimiteri utilizzati erano quello di Santa Marta, d'attorno alla cappella, dove venivano sepolti i confratelli della Compagnia di Santa Marta e i loro famigliari; quello di Santa Maria Maddalena attorno alla Chiesa Parrocchiale. Pare che in caso d'epidemie fosse anche utilizzato lo spazio di proprietà comunale a fianco dell'attuale via Cossera.
La nuova strada per Torino, con modifica del tracciato della salita cosiddetta della "Rivùr", risale alla prima metà del 1800. Il ponte sul torrente Fandaglia verso Barbania, è del 1851.
Il Comune di Front traeva consistenti introiti dalla vendita di legname e "impaglio" su terreni di proprietà e dall'appalto del ponte sul Malone. Più volte venne sollecitata la sostituzione del ponte in legno con uno in muratura. Nel 1873 il Consiglio Comunale approva la vendita del ponte alla Provincia di Torino per Lit. 12.000 e la risoluzione dell'affittamento.
Finalmente nel 1878 inizia la costruzione del nuovo ponte, l'attuale, opera dell'impresario Carlo Cerutti.

Altitudine: min 245 - max 376 m.s.l.m

Provincia: Torino | Localizza sulla mappa
Sito ufficiale: www.comune.front.to.it