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Rotta Baboia e l'osmoderma eremita

Nel bosco nulla è lasciato inutilizzato

Nel bosco, si sa, nulla è lasciato inutilizzato: vecchie tane o nidi abbandonati diventano facilmente un ottimo rifugio per altri animali, così come gli alberi morti o morenti sono l'unico habitat per funghi e insetti, che costituiscono da soli più di due terzi delle specie presenti nel bosco.
Molti organismi sia vegetali che animali hanno proprio il compito di accelerare la decomposizione delle diverse sostanze organiche trasformandole in humus, nutrimento per sottobosco e piante d'alto fusto.

Passeggiando lungo il percorso non sarà difficile notare questi piccoli motori del bosco: funghi e alcuni invertebrati che, insieme ai batteri, hanno tutti un ruolo fondamentale per la costruzione del suolo fertile.
Nel Parco Regionale della Mandria vive l'osmoderma eremita, un coleottero della famiglia degli scarabei (in piemontese "baboia"), assai raro in Europa e per questo protetto dall'Ente Parco, che mantiene sul posto i tronchi delle vecchie querce abbattute che lo ospitano.
L'osmoderma misura dai 30 ai 40 mm, è di colore cuoio scuro e lucido ma non è semplice vederlo, dato che deposita le uova solo sui tronchi di alberi centenari; in età adulta lascia il tronco per riprodursi in un altro albero di simili caratteristiche, entro un raggio massimo di 350 metri.

Comune: Venaria Reale (TO) | Regione: Piemonte | Localizza sulla mappa
Rotta del Parco
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