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L'Ente di gestione

L'Ente di gestione delle aree protette dei Parchi Reali è ente pubblico istituito dalla Regione Piemonte, avente competenza sulle seguenti aree protette: Parco naturale La Mandria, Parco naturale di Stupinigi, Riserva naturale della Vauda, Riserva naturale del Ponte del Diavolo, Riserva naturale del Monte Lera, Zone speciali di conservazione della Stura di Lanzo e della Grotta del Pugnetto.

Per comunicare e promuovere l'insieme delle aree protette in gestione, è stato adottata la locuzione "Parchi Reali" che dà risalto alla valenza anche storico-architettonica dei luoghi, fortemente legati alle Residenze Reali del Piemonte.

L'Ente persegue, nella gestione delle aree di competenza, le seguenti finalità di carattere generale:

  • tutelare le risorse naturali del territorio attraverso strategie di gestione sostenibile concertate tra le istituzioni;
  • promuovere la fruizione sociale e sostenibile e la diffusione della cultura e dell'educazione ambientale;
  • favorire la fruizione didattica ed il supporto alle scuole di ogni ordine e grado ed alle università sulle tematiche dell'ambiente e dell'educazione alla sostenibilità;
  • integrare le competenze istituzionali dei soggetti gestori con gli obiettivi e le strategie generali della rete ecologica regionale;
  • favorire la partecipazione dei cittadini attraverso forme associative a sostegno delle azioni volte al raggiungimento delle finalità dell'area protetta.

L'Ente, inoltre, nei parchi naturali (Parco La Mandria e Parco di Stupinigi) provvede a:

  • tutelare, gestire e ricostituire gli ambienti naturali e seminaturali che costituiscono habitat necessari alla conservazione ed all'arricchimento della biodiversità;
  • sviluppare la ricerca scientifica applicata alla gestione degli ambienti naturali e seminaturali oggetto della tutela e promuovere e diffondere i modelli sperimentati;
  • valorizzare il patrimonio storico-culturale e architettonico;
  • promuovere iniziative di sviluppo compatibile con l'ambiente favorendo le attività produttive e lo sviluppo delle potenzialità turistiche e di altre forme di fruizione dell'area protetta che realizzano una equilibrata integrazione delle attività umane con la conservazione degli ecosistemi naturali;

mentre con riferimento alle riserve naturali le finalità istituzionali specifiche perseguite sono:

  • tutelare, gestire e ricostituire gli ambienti naturali e seminaturali che costituiscono habitat necessari alla conservazione ed all'arricchimento della biodiversità, con particolare riferimento agli oggetti specifici della tutela;
  • contribuire alla ricerca scientifica applicata alla gestione degli ambienti naturali e seminaturali oggetto della tutela e promuovere e diffondere i modelli sperimentati.