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Le collezioni del Castello de La Mandria "viaggiano"

Pippo Rizzo, Lo schermitore Salafia, 1928, olio su tela

(Venaria Reale, 06 Luglio 2018) -  

In occasione del prestigioso riconoscimento "Palermo Capitale Italiana della Cultura" la Fondazione Sicilia ha organizzato la mostra Pippo Rizzo. Dialoghi Futuristi, a cura di G. Gueci e S. Troisi, che si terrà dal 12 luglio al 16 settembre presso Villa Zito a Palermo.

La Regione Piemonte (Settore Patrimonio) ha pertanto concesso in prestito una delle più importanti e significative opere del pittore corleonese facente parte delle straordinarie collezioni d'arte del Castello de La Mandria.

Lo schermitore Salafia, 1928, olio su tela (n. inv. 1022) deve essere considerata una delle migliori creazioni dell'artista siciliano (Corleone, 1897 – Palermo, 1964) che denuncia apertamente il debito nei confronti della cultura futurista degli anni Venti del XX secolo. A partire dal 1929 Pippo Rizzo si allontanerà infatti dal Futurismo per avvicinarsi alle tematiche di Novecento segnate da Carlo Carrà.

Il quadro venne presentato per la prima volta nel maggio del 1928 a Villa Gallidoro a Palermo e rappresenta l'apprezzato schermitore palermitano Emilio Salafia (allora in procinto di partire per le Olimpiadi di Amsterdam dove vinse la medaglia d'argento a sciabola a squadre).

Presentato all'Esposizione Internazionale d'arte di Barcellona nel 1929 l'opera venne acquistata dal marchese Giuseppe Medici del Vascello che si trovava in Spagna da due anni per l'importante carica diplomatica di ambasciatore del Regno d'Italia, da qui l'ingresso al Castello de La Mandria acquistato dalla famiglia marchesale nel 1882.

Dopo la sua riscoperta, il conseguente restauro e l'esposizione pubblica tra le collezioni d'arte del Castello de La Mandria nell'allestimento curato da Luca Avataneo, l'opera, già esposta presso le sale della Mandria nel 2009 per i cento anni dalla nascita del Futurismo Italiano (a cura di Luca Avataneo e Diego Bonzi), "esce" dai confini del Parco per la prima volta.

 

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Pippo Rizzo, Lo schermitore Salafia, 1928, olio su tela